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Il mio nuovo lavoro: da gruppo a individuo

Il 2012 e’ stato un anno importantissimo anche per avermi portato a cambiare lavoro.
Non so se lo sapete ma per oltre 23 anni ho lavorato per una multinazionale. Una grande, meravigliosa, entusiasmante azienda che mi ha dato tantissimo e forse anche di piu’ che mi ha permesso di crescere e di avere fiducia in me e nelle mie capacita’. Una grande e amorevole “mamma” che ha saputo prendermi novella laureata e portarmi ad essere una esperta di vari mercati sia della grande distribuzione che della distribuzione selettiva.
Cosa non avrei fatto e cosa non ho fatto per questa azienda….. e cosa lei non ha fatto per me! Dalla prima volta che ci siamo incontrate e’ stato amore reciproco, rispetto dei ruoli e anche nei momenti peggiori fiducia nelle potenzialita’ l’uno dell’altra….scusate se io la considero come un essere vivente ma queste mega aziende composte da tanti uomini/donne sono alla fine come delle entita’ che vivono di vita propria e che rispetti come un essere a se bastante. Non riesco nemmeno a contare le macchine che ho usato, i km aggiuntivi che ho fatto, le notti, i weekend che ho lavorato senza alcuna retirbuzione extra se non il piacere vero di farlo e di portare la “mia” azienda ad essere il numero uno!! e cosi’ e’ stato lei ed io insieme come sempre abbiamo raggiunto le nostre rispettive vette……poi pero’ qualcosa e’ cambiato forse io forse lei non so..il nostro rispetto reciproco si e’ incrinato e io credo di sapere perche’…perche’ le persone che la stavano componendo non erano piu’ le stesse di prima, la mentalita’ deli nuovi laureati inseriti era ed e’ quella del successo personale a tutti i costi e non e’ piu’ il win-win ma il “intanto vinco io e poi se vinci anche tu meglio”……. io a queste condizioni non posso vincere ma solo perdere. Per me la vincita e’ sempre del gruppo, del noi mai dell’io. E cosi’ la mia salute ha cominciato a peggiorare…..mesi continui di mal di testa tremendi ogni giorno, il lavoro che comincia a diventare un incubo piu’ che la mia passione, il mio hobby ben retribuito, la mia prigione piu’ che la mia casa delle bambole. E cosi come tutti i rapporti che iniziano con l’innamoramento e finiscono con il divorzio e’ successo anche a noi..alla fine abbiamo divorziato! Il mio amore per lei rimane sempre anche se diverso. La rispetto per la sua grandezza ma non la ammiro piu’ come una volta. La mia vita e’ ora talmente tanto migliorata, che nemmeno piu’ ci penso a come ero prima quando ero diversa. Ora sto con i cani e penso che loro saranno il mio futuro la mia vera esistenza, la mia passione. Ho scoperto in loro e nella loro fedelta’ la forza della correttezza e dell’amore reciproco senza se e senza ma..non importa se stai male o se sei nervoso o triste: loro sono sempre uguali: ti amano cosi’ e per quello che sei!!

Ps..se qualcuno non sapesse di chi parlo eccola a voi il grande ventre da cui sono nata…
pg

2 Commenti a “Il mio nuovo lavoro: da gruppo a individuo”

  • È molto bello che dopo anni di lavoro appassionato , tu sia riuscita a trovare qualcosa di altrettanto appassionante e gratificante!
    I cani sono un qualcosa di straordinario!!

    • Si e’ vero……..i baasotti sono stati forse lo stimolo finale per farmi capire che la vita che conducevo prima e che mi aveva dato cosi tante soddisfazioni e piacere nel lavoro, non era semplicemente piu’ quello che volevo veramente….. io mi pongo sempre molte domande prima di scegliere e specialmente questa e’ stata una decisione importantissima visto anche il periodo in cui viviamo. Dare le dimissioni da un lavoro a tempo indeterminato alla mia eta’ e’ davvero una scelta folle..ma questo era quello che desideravo in fondo al cuore..il lavoro non mi dava piu’ la felicita’ mentre i miei cani si.. e quindi ho scelto di seguire sempre loro piuttosto che dividermi. E ora ne sono davvero felice!! Grazie per avere letto il nostro blog…lo terro’ sempre aggiornato!!

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